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Hotel Star

Si rividero dopo mesi
Lei scese dal treno, occhi febbrili cercavano tra la folla, teste e mani e cappelli che volavano
Lui l’afferrò al volo dal gradino
Si fusero in un sol corpo, la sua gonna a fiori
Avvolse i suoi pantaloni
Sei tornata , sei tornata ….la sua non era voce
Era un sussurro, un flebile alito di vento
Un sospiro tra i baci a riprender fiato.
Si ritrovarono in quella via , la scritta rossa al neon lampeggiava, il portiere li guardò ma loro non lo videro nemmeno.
Sulle scale lui le accarezzò il viso , lei un raggio di sole nell’anonima stanza , dietro le tende , a luci spente videro arrivare la notte.

Pubblicato inAmore

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