Oggi la Poesia deve tacere,
ha l’obbligo del silenzio.
Deve onorare i morti.
Parlerà quando calerà il silenzio;
quando gli assassini mentiranno
e nessuno li potrà smentire.
Quando il sangue si seccherà
e nessuna voce li potrà accusare.
Allora sarà l’urlo dei poeti che chiederà giustizia.
Daremo voce a chi non può parlare,
scriveremo lo strazio delle madri,
l’impotenza disperata dei padri,
la rassegnazione dei vecchi.
Descriveremo la ferocia degli assassini,
la viltà dei complici,
il doppio gioco degli, immancabili, ipocriti.
Saranno i poeti che, senza lesinare parole,
onoreranno i morti ammazzati,
racconteranno l’orrore,
il suolo profanato,
L’innocenza tradita.
Si trasformeranno in memoria
tutti i poeti del mondo
per testimoniare il tempo della ferocia
Quando un popolo venne annientato,
spogliato dalla sua terra, privato dei figli,
ridotto in polvere.
Prepariamoci;
dopo toccherà ai poeti raccontare la verità.


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