Vorrei sapere se ancora mi sogni.
Come allora, quando lontani la mancanza faceva rumore, la notte.
Ci incontravamo, nel sonno lungo dell’assenza, bagnati dai riflessi della luna.
In un gioco di specchi mi ritrovavi, in ogni angolo del mondo, ovunque tu fossi ovunque io ti aspettassi.
Vorrei sapere se ancora mi cerchi.
Se il tempo ha cancellato i segni dell’ amore nel ventre ancora acerbo.
Ho ritrovato quel fiore, secco ormai senza nutrimento.
Segnava una pagina, un verso:
“Come ampolla
senz’acqua
quando te ne andrai”.
Nella foto: quadro di Tamara de Lempicka.


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