La violenza è mia madre che piange in silenzio, seduta su una sedia, mentre noi la guardiamo in silenzio, in piedi attorno a lei.
Mio padre se n’è andato di punto in bianco, ci ha lasciato soli, è scappato.
Non una parola, non una spiegazione.
Ho venticinque anni, il maggiore di quattro fratelli, il più piccolo ha nove anni e mi guarda.
Metto una mano sulla spalla di mia madre, non so se per confortare me o lei, che sussurra a testa bassa: “L’ho sempre amato, lo amerò sempre”.
contributo creativo alla Giornata contro la Violenza sulle donne, 25 Novembre 2020
tutti i contributi sono pubblicati a questo link https://contame.org/25-11-2020/


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