Appuntamento come al solito, nel posto che tu sai, vengo lì per le tre.
In ritardo mi preparo per te, come tu mi vuoi.
Capelli in su , un filo di trucco, occhi bistrati e bocca lucida rossa, semplice ed essenziale per essere svestita in un colpo solo: nuda.
Il tuo abito scuro fa brillare il bianco ottico della camicia perfetta, abbottonata su cui poggia annodata una cravatta rossa. Ti guardo allo specchio, avanzi sorridendo, mostri la bocca e ti sporgi sul mio collo indifeso, fremo al caldo morso e mi arrendo.
La penombra della stanza con la finestra chiusa da pesanti tende, cela l’anelito del nostro incontro.
Non ci vedremo più per tanti giorni , sarò un altro impegno nell’agenda.
Sono la preferita tra le tue donne, scritta tra le righe della tua vita segreta, divisa tra le passioni a metà.


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