Il tempo di un caffè,
sorseggiato pensando a te, quella tua tazzina con le tracce del rossetto, ma tu non ci sei.
Quella pioggia fitta mentre passano gli ombrelli , ma tu non ci sei.
Lei si gira e guarda , ha gli occhi come i tuoi apre il suo ombrello e scompare nella piazza. Tu sei nelle vetrine, seduta ai tavolini, indossi lingerie tra i manichini . Sei la star che sfila in limousine, la Miss a piedi nudi sui sampietrini , corpo di latex e tacco 12. Salto tra le pozzanghere dove mille piedi sono passati senza lasciare traccia.
Ho una fitta , mi sembra al cuore
È una specie di dolore, forse passerà ,
Mi dico e ancora piove.
Una specie di dolore
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Mi è piaciuta molto. Anche la foto è perfetta nell’atmosfera rarefatta della storia. Brava Carla!