Allora ci si sedeva sulle panchine di pietra grigia fredde dell’inverno, chiusi nei cappotti respirando nuvole di aria.
La giovinezza lì ci sorprese
nell’abbraccio immobile di un attimo.
Eravamo tempo, eravamo fame e sete di vivere,non ci bastavamo mai nell’addio perenne di ogni sera.
Di quella storia che ora è la nostra
rimane la tua foto senza la mia, tra i fili d’erba verde e le bianche margherite.
Tra i fili d’erba
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