Non voglio rifugiarmi nel passato
la memoria mi serve per capire
Il tempo è una lavagna scura
dove chi scrive bara,
senza pagare mai
Chi ci traghetterà nel tempo nuovo?
Chi reggerà il timone della nave?
Saremo naufraghi o abili passeggeri’
Che disegno tracceremo nelle rotte?
Ho paura che il peggio ci sovrasti,
Non c’è materia sana ne’ cocchiere.
Rematori torvi,
hanno mollezze ignave
sono attaccati a carri compromessi.
La servitù non ha mai fatto onore
genera e ingrassa
rancori feroci, stratifica odi,
avvelena il tempo.
Prolifica tempeste sporche,
fangose.
Fa morire i respiri del futuro.
Chi ci traghetterà?
Non vedo legno.
Non vedo gente abile, sicura.
Vedo sciacalli, mentitori,
cani pronti a sbranare ogni alito di vita
nell’immagine: foto di Fulvio Mantoan


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