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talvolta l’indifferenza scompare

la bella storia vissuta dal nostro volontario Gabriele Granato durante una missione di trasporto di midollo osseo da Stoccolma (Svezia) a La Coruna (Spagna) da utilizzarsi a scopo di trapianto salvavita per un ammalato di leucemia, è stato avvicinato da una delle componenti lo staff di bordo di un aereo KLM che lo aiutato per quanto possibile e lo ha ringraziato anche a nome di tutto l’equipaggio.

Questo il su breve racconto:.

mi chiamo Gabriele e sono un volontario del Nucleo Operativo di Protezione Civile, mi occupo di trasporti di midollo osseo per trapianti un giorno di fine febbraio febbraio mi trovavo sul volo KL 1110 da Stoccolma ad Amsterdam in missione di consegna di un midollo osseo dopo averlo prelevato a Stoccolma e dovendo consegnarla a La Coruna ( Spagna).
Ero seduto nel mio posto ed ogni tanto controllavo la temperatura del contenitore che avevo fra le gambe per accertarmi che fosse all’interno dell’intervallo previsto.
Mi si avvicina una hostess e, chiedendo conferma del mio nome, mi domanda se stessi trasportando del midollo osseo. Mentalmente mi dico ‘”Ecco un ulteriore controllo” e comincio a fare mente locale di dove avessi il pacchetto della documentazione sanitaria e sulla disposizione dei vari fogli.
Alla mia risposta affermativa invece mi invita a cambiare posto ed a recarmi in una fila, dove mancando dei passeggeri, potevo stare più comodo.
Dopo un poco, mi si riavvicina e mi dice che conosceva perfettamente il tipo di missione che , volontari come me, si faceva essendo stato anche suo padre un volontario del trasporto di midollo. Mi ha ringraziato, anche a nome dell’equipaggio del volo, dicendo che era bello sapere che vi sono delle persone che spendono parte del loro tempo libero nel girare per il mondo trasportando ‘la vita’ per chi si trova in pericolo e poi mi ha consegnato una busta dove, oltre ad un piccolo presente, vi era una cartolina da lei scritta , anche a nome di tutti i membri del volo, con vari riconoscimenti. Mi sono veramente commosso perché queste manifestazioni danno un poco il senso di quello che facciamo e ti motivano, se possibile, ancora di più ripagandoti di tutte le fatiche e delle notti insonni che tali missioni richiedono.

Questi sono eventi davvero rarissimi e credo che essendo in piena contrapposizione alla ottusa burocrazia che spesso ci rallenta, meritino di essere resi noti.
Auspico che anche voi condividiate il mio pensiero e vogliate raccontarla.

Pubblicato inViaggi

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