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Somigliavi all’Amore
per questo ti accarezzavo di parole
Ti guardavo
con gli occhi di un bambino
e mi sbagliavo
Era un desiderio strano
il mio di averti
così diverso, così nuovo
e mi stupivo
Bramavo la tua anima
la tua pazienza
la tua assenza
la tua presenza
silente e incessante
Del tuo corpo e poi
dei tuoi baci
iniziai a non poter fare a meno
dalla notte che in sogno ti ho avuta
ti ho sentita
ti ho assaggiata
Ci trovammo non so come
addosso
carne e pelle insieme
io a scavarti il piacere
tu a succhiarmi l’anima
La tua bocca
bruciava le mie labbra
le mie mani
ardevano i tuoi seni
ed eri così bella
finalmente senza freni
così nuda
vestita solo di passione
e Dio, Dio se tremavi
ad ogni tocco
ad ogni scatto
ad ogni volta
Ma al mio risveglio
già te n’eri andata


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