Vai al contenuto

Sdoppiamento

 

Non era fatta per quella vita, tutto le andava stretto, la costringeva, la obbligava e lei non lo accettava passivamente.

Periodicamente affiorava in lei il vero carattere, quella sua smania di solitudine, quell’isolarsi in un mondo che solo lei conosceva e desiderava.
Niente amici immaginari, niente sedute terapeutiche, lei aveva bisogno di se stessa, di ritrovarsi nelle azioni, nei pensieri, in una vita diversa da quella che stava vivendo.

Fu così che decise di sdoppiarsi, di avere due vite.

Una la dedicò agli affetti familiari, che pur manteneva consapevolmente, l’altra, la dedicò a se stessa, ne fece uno spazio tutto suo. Scelse con cura cosa metterci e lo rese accessibile a quella parte che, per troppo tempo aveva represso, quasi ignorato.

Due vite ( non ) parallele ma, pur sempre due vite.

Nel suo armadio ben fornito, divise anche gli abiti. Lei amava essere curata nell’aspetto, elegante e ben truccata, l’altra, quella libera, sensuale, incurante di ogni costrizione, si mostrava al naturale, senza badare troppo alle esteriorità.

Due donne in una sola persona, due persone con caratteristiche diverse.

Fu liberatorio spaccarsi in due, dare una parte di se agli altri per salvare l’altra dalla monotonia, dalle routine imposte, da giornate organizzate e stabilite, con orari e cadenze periodiche.

Fu questa parte di libertà che la salvò, che le consenti di non impazzire.

Si ritrovò e ne rimase colpita lei stessa.

Inizio un percorso dentro le sue emozioni, si scoprì innamorata della vita e della natura. Anni di “recitazione”, dove una vita, apparentemente perfetta, non avevano alterato le sue percezioni, cognitivamente sapeva amare le cose belle, le era stato insegnato bene quanto fosse importante il rispetto di se e lei esercitò questo diritto alla felicità.

Si fece un regalo per il resto della vita.

Amò se stessa e si dedicò il tempo prezioso che le restava.

Aveva pagato il prezzo del riscatto e ora si sentiva libera e appagata.

Due donne e un solo cervello e tanta capacità di amare.

nell’immagine: opera di Antonio Montariello

 

Pubblicato inAmore

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *