Il cielo incendiato, esploso in fiamme nel mezzo del tramonto.
La scena ingombra di foglie morte, sparse ovunque e rami carichi di ventagli figli d’autunno.
Camminiamo vicini, ma senza abbracci,già distanti, pensierosi e stanchi di un amore al capolinea.
Ti dissi che credevo in noi, credevo alla forza che avevamo messo insieme, ti dissi che ci credevo ancora.
Ti dissi “ non andare via, chiudi quella porta, torna qua”.
Quella notte ti amai come la prima volta, ma sentii che non fu per amore.
Tu scappasti via, da quella porta e mi lasciasti il tuo profumo tra le lenzuola.


Seguo da tempo la scrittura di Carla.
Adesso è più stringente, tratta d’ amore, è sentita e viva.
A me piace molto