Ci vuole un po’ di allegria in questa strana estate.
Mi tuffo in mare, rido tra le onde.
Rido ribaltando casa del mio fidanzato, tra un questo si e questo no. Rido dopo essermi smaltata sul selciato, un piede dolorante e un ginocchio ammaccato.
Ho urlato quando lui per disinfettarmi mi ha quasi ustionata con l’alcol etilico, rido ricordandolo. Mi muovo lentamente e rido alle sue battute ” ti sei dimenticata la stampella ” .
Ridiamo con gli amici. Ridiamo io e lui. Rido da sola. Abbiamo bisogno di ridere più che mai in questo strano anno. Il mio viso è una risata stampata.


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