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La vita da grandi

Le parole Omar (Yuri Tuci): Sono Omar Nanni, ho 39 anni, 11 mesi e 6 giorni. Come professione voglio diventare un cantante famoso.

Irene (Matilda De Angelis): Tu non ce la puoi fare, prima lo capisci, meglio stai!

Chi lo ha diretto Greta Scarano, classe 1988, alla sua prima esperienza di regia, ma con una già lunga carriera di attrice di cinema e di televisione a partire dalla fiction “Un posto al sole”, stagioni 2007-2009 e vincitrice del Nastro d’Argento come Miglior Attrice non protagonista per il film “Suburra” nel 2016

Di che parla Ispirata alla storia vera di Margherita e Damiano, narrata nel libro “Mia sorella mi rompe le balle”, parla di Irene che, fuggita a Roma dalla sua famiglia disfunzionale, proprio alla vigilia di una svolta nella sua carriera di organizzatrice di eventi, viene richiamata a Rimini dai genitori per badare al fratello maggiore Omar, autistico. In poco tempo Irene imparerà, grazie alla relazione con Omar, tutto ciò che è indispensabile per vivere al meglio la sua vita.

Cosa ne penso Sono andato a vederlo con le mie due figlie piccole di 12 ed 11 anni: siamo usciti dal cinema tutti e tre entusiasti del film, allegri, ottimisti ed un po’ commossi. È un film dal tono leggero, dolcissimo: Greta Scarano con garbo ci racconta la quotidianità delle persone autistiche e le difficoltà esistenziali dei loro parenti stretti. Senza ricorrere ad alcun patetismo a proposito della disabilità, il racconto coinvolge, emoziona ed alla fine ci indica le coordinate di ciò che un po’ tutti cerchiamo alla cieca e in modo confusionario: la Felicità.

Da vedere assolutamente, Pier, 04.2025