Vai al contenuto

La strada di casa

La frase Lei era l’esatto contrario di ciò che la gente di Holt pensava che fosse. In altre parole era l’esatto contrario di ciò che la gente di Holt pensava che avrebbe dovuto essere

Chi lo ha scritto. Kent Haruf (1943-2014) di Pueblo nel Colorado. La strada di casa è del 1990

Di cosa parla. La storia è ambientata ad Holt, Colorado, una cittadina di fantasia. La storia prende le mosse dal ritorno di Jack Burdette nel paese, dopo otto anni di sparizione, e ne ripercorre la vita fino alle vicende drammatiche vissute all’indomani del suo ritorno. Il personaggio che si afferma nello svolgimento della storia e rimane nel cuore del lettore, però, è una donna: Jessie. Sarà lei che, come in una tragedia greca, affronterà, a viso aperto, espiazione e riscatto con una forza e una determinazione memorabili.

Cosa ne penso. Mi è piaciuto per tre motivi. Il primo è che è scritto benissimo: Haruf utilizza il “movimento” del racconto per tenere incollato al libro anche il lettore restio ad immergersi nelle vicende dell’America rurale. Così, tra i movimenti della scrittura, disseminati come piccole esche pagina dopo pagina, ed i colpi di scena improvvisi che impongono al racconto un ritmo incalzante, il lettore non può fare a meno di arrivare più presto possibile in fondo: io l’ho letto tutto di un fiato in meno di un giorno. Se un aspirante scrittore volesse capire come attrarre e tenere un lettore incollato al suo libro dovrebbe imparare la tecnica da Kent Haruf. Il secondo motivo è che ho amato tanto il personaggio di Jessie. Una protagonista che si afferma e conquista il suo posto centrale un poco alla volta fino a diventare indimenticabile. Il terzo motivo è perché, come dice nella nota il traduttore Fabio Cremonesi, il tema del libro è la giustizia. Quella inadeguata dei tribunali, quella velleitaria e “sommaria” degli abitanti di Holt e quella di Jessie che si condanna ad una vita durissima e ad una perdita straziante pur di risarcire, come può, i suoi concittadini. La Giustizia, quindi, come insopprimibile valore etico costitutivo dell’Essere Umano ma soprattutto come ispirazione personale di vita nel quotidiano.

Da leggere. Pier, Aprile 2024