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Il potere del cane

LA FRASE

Dopo la morte di mio padre non volevo altro che la felicità di mia madre. Che uomo sarei mai se non aiutassi mia madre?

CHI L’HA DIRETTO

Jane Champion, classe 1954, neozelandese, prima donna a vincere la Palma d’Oro nel 1993 con Lezioni di Piano per il quale vinse anche l’Oscar per la sceneggiatura. Ha presentato “Il potere del cane” a Venezia dove ha vinto la Palma d’Argento. Ai Golden Globe 2022 il suo film ha conquistato i premi: miglior film drammatico, regia e miglior attore non protagonista.

DI COSA PARLA

Montana 1925. Due fratelli, Phil (Benedict Cumberbacht) e George (Jesse Plemons), diversi per indole, allevano vitelli. George, mite e riservato, dopo un sommario corteggiamento sposa Rosa (Kirsten Dunst), madre di un giovane studente di medicina, Peter (Kodi Smit-Mc Phee). Phil, misogino, rude e probabilmente omosessuale, prende in antipatia Rose e ne favorisce, attraverso costanti e ripetute provocazioni, l’abuso di alcool. Phil stesso, d’altro canto, sviluppa un rapporto contraddittorio con Peter: da una parte lo schernisce in pubblico per i suoi modi effemminati, dall’altra si propone come mentore per quanto riguarda la natura selvaggia e sconfinata, i pascoli e il bestiame. Peter, allertato dalla disgregazione dell’equilibrio psichico della madre, interviene, onorando la frase iniziale a proposito dei doveri di un figlio.

COSA NE PENSO

La Champion propone un’atmosfera da film western: spazi sconfinati nei quali la natura è sfondo all’agire quotidiano di uomini a contatto con il bestiame e con la loro misoginia. Ella dirige un gruppo di attori di elevatissima qualità a dare il meglio di sé e ci accompagna, passo dopo passo, senza sbalzi di ritmo o di atmosfera verso un finale imprevedibile, drammatico e crudele. Tutto geometrico, perfetto, razionale. Il film mi è piaciuto, credo che sia meritevole di tutti gli apprezzamenti e premi che ha ricevuto e che riceverà, esprime una perfezione stilistica e un equilibrio narrativo sconosciute ai registi italici.

Da vedere su Netflix

Pier, 1.2022