CONCORSO LETTERARIO QUESTO NATALE 2020
Regolamento. Al termine della lettura della storia, puoi lasciare il tuo giudizio. Vince la storia che riceve più Like. Il concorso termina il giorno di Natale. Il vincitore sarà proclamato il 26 e riceverà in dono tre libri degli autori del Blog
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Questo Natale si è presentato piano, muto, imbavagliato.
Senza braccia e senza mani.
Soltanto gli occhi mostrano il dolore e la voglia di pace.
Le renne legate alla stalla si riposano.
I pacchi abbandonati negli angoli aspettano.
Si sentono lontane soltanto le voci dei bambini e le loro canzoni
Persino Cristo, in croce, si guarda bambino e non parla.
Chiede a suo Padre cosa si può fare e neppure Dio risponde.
Neppure Lui, forse, sa chi è stato a generare tanto male.
Se mandasse un altro diluvio ancora tanti innocenti morirebbero invano.
Sulla grotta del presepe la cometa stava alta e distante come se anche lei avesse paura.
Gli unici a stare vicini, attaccati, erano soltanto i cuori e nemmeno tutti.
Gli altri, quelli che banchettavano, ridevano incuranti per un giorno di ciò che era stato.
La poca gente in chiesa che pregava lo faceva anche per loro.
Salvaci Dio e salva anche loro ripetevano in coro.
Io andai in chiesa la sera prima a cercare un po’ di pace.
La folla era ben disposta tra le navate del Duomo.
Non dissero, come di rito,”scambiatevi un segno di pace”
Allora feci il segno della croce e me ne andai in silenzio per come ero arrivato.
Con il cuore stretto addosso e la speranza in tasca a ripararsi dal freddo.


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