Mi spoglierò davanti a te.
Vedrai cadere tutti i miei inutili orpelli.
Cadranno ai miei piedi i fardelli insostenibili.
Mi libererò dei lacci, come dei legami
Delle catene ai piedi, delle frecce nei fianchi.Scioglierò’ i miei capelli, dalle mie spalle si allungheranno, creeranno ombre danzanti.
Sarò nuda davanti a te. Come scolpita nel bianco marmo , ma carne viva.
Morbidi fianchi, ventre teso, seni come coppe trionfanti.
Mi potrai vedere centimetro per centimetro di pelle.
Conterai i miei pori.
Nuda. Vedrai i brividi percorrere il mio corpo.
E poi calore, calore dei palmi delle tue mani che vogliono, bràmano, afferrano.
E da nuda poi mi rivestono d’amore.
Nuda
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