Un’altra notte a camminare
Con addosso solo i pensieri
Una sciarpa di stelle e il lastricato che luccica sotto il lampione
Tu mi sfiori, tra i capelli gocce di pioggia
Sento la tua mano sulla nuca
E mi sollevi piano piano mentre ti vedo
Accanto a me col più bello dei sorrisi
Avverto la morbidezza delle tue labbra che imprimono un bacio leggero
L’aria si muove appena, solo un po’ di pulviscolo impalpabile
Sei soltanto un riflesso in quella vetrina elegante
Quelle luci mi hanno ingannata
E guardando non vedevo che t’avevo immaginato.
Notte immaginaria
Pubblicato inAmore


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