Ci sono queste due sorelle, Procne e Filomela, principesse belle e giovani, che si credono destinate ad una vita di felicità e di amore. E c’è quest’uomo, Tereo, che si presenta bene e promette meglio, perché è un barbaro, sì, ma è anche il re di Tracia, e quindi comunque un gentiluomo. Solo che il gentiluomo sposa Procne, ma poi si incapriccia della più giovane Filomela. La attira in un agguato, la prende prigioniera e la violenta. Vittorio Feltri direbbe che era stata ingenua. Noi, più correttamente, diciamo che il cognato era un porco. Sadico e vigliacco, perché per essere sicuro che non dica nulla a Procne, Tereo taglia la lingua a Filomela. Ma lei è testarda, e determinata nel cercare giustizia: non accetta di restare muta. Così tesse una tela in cui racconta la sua storia e la invia alla sorella.
Procne le crede, e decide per la più cupa della vendette. Uccide il figlio avuto da Tereo e glielo cucina come pasto. Tereo troppo tardi scopre il macabro banchetto della moglie. Si avventa sulle due sorelle per ucciderle, ma gli dei infuriati e forse impietositi trasformano tutti in uccelli: Procne in una rondine, Tereo nell’upupa che annuncia disgrazie e Filomela nell’usignolo, restituendole così la voce per cantare per sempre.
Secoli dopo la storia la racconterà Artemisia Gentileschi, che poteva ben capire, da vittima di violenza, il dramma di Filomela e la sete di vendetta di Procne. E non è una bella storia della #mitologia , questa. Ma e forse la più adatta, oggi, a ricordare la #giornatamondialecontrolaviolenzasulledonne perche tutte le Filomele, le Procne e anche le Artemisie possano trovare giustizia e pace. #storiadellarte #artemisiagentileschi #arte


Inaccettabile prendere posizione in una storia mitologica del genere, fatevi un’analisi di coscienza prima voi scrittori invece di insultare i personaggi. Ma poi “queste donne”, “quest’uomo”… ma avete mai seguito una lezione di italiano?
dai piangi su
gelosa che mi so preso tu sorella? comunque buono il pranzo di ieri
Ciao storia molto bella e non penso che bisogna insultare chi la scrive
Tua sorella era proprio bona