Mi piaceva seguirlo in quella strana casa, piena di oggetti antichi disseminati ovunque.Sembravano all’occhio non esperto vecchie cianfrusaglie da mandare al macero, eppure ognuna aveva una storia ed una precisa destinazione.Quel giorno c’era un nuovo oggetto, nuovo come acquisto ma pur sempre d’epoca. Era una specchiera molto grande con una cornice bronzea lavorata e ai quattro lati portava delle piccole sculture lignee color oro. Lui l’aveva sollevata e posizionata davanti ad un letto maestoso completamente rivestito da un copriletto rosso bordato di frange dorate. Mi ha fatto sedere al centro dei cuscini e mi sono vista riflessa , piccola immagine in quel vetro nel rosso dominante intorno a me, ma regina della scena. I piccoli putti scolpiti intorno alla specchiera mi rimandavano bagliori d’oro mentre la regina accoglieva il suo re.
La specchiera
Pubblicato inAmore


Quello che invidierò sempre di te è la prolificità della tua produzione poetica.
Difficile mantenere viva l’espressione senza rimandare l’idea di una stanchezza di ispirazione.
Tu ci riesci.
E ci hai ormai abituati a leggerti ogni sera.
Come la Buonanotte di una persona cara.