C’era una volta,
una gallina che cantava
e tanto anche se ne vantava!
si era così montata la testa
che pretendeva d’ogni giorno fosse festa
sapeva cantare un pò di tutto
dal melodico al jazz
lei diceva “e io mi butto! ”
Non si sapeva quando avesse incominciato
tutti, curiosi, se lo erano domandato
Ma lei non dava confidenza a nessuno
perchè ora finalmente era qualcuno
Già si vedeva, piena di lustrini
cantare a Sanremo in mezzo ai cuscini
Ma era anche tanto sbadata
e sognando, pian piano, si era allontanata
Mentre le nubi presagivano la sera
sempre più veloce scese la notte nera
e avvolse tutto con il suo manto
anche la nostra gallina e il suo canto
si era messa a cantare tanto era il suo timore
ma incominciò presto a sentire un calore
che si diffuse ovunque e le toccò il cuore
e così presto capì il suo destino
che non sarebbe stato avere un pulcino
ma neanche la fama e la notorietà
oppure la ricchezza contro la povertà
ma solo per un concetto come la libertà
sarebbe stata disposta con generosità
a donare se stessa per una grande causa
e a lavorare senza alcuna pausa
ma scappò veloce anche questo eroico pensiero
in un battibaleno niente fu più vero
perchè era arrivata sua cugina Ernesta
che la invitò a scappare lesta
per prendere un aereo per il nuovo mondo
dove si diceva che l’uovo della gallina fosse tondo!
nell’immagine: Clara Cluck di Disney


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