25 novembre 2022
Contro la violenza sulle donne
Io li conoscevo
Le loro biciclette appoggiate al muro
Le loro facce pulite
Poi il ghigno sui loro volti
Insulti indecenti dalle loro bocche
Mi strapparono i vestiti
La rabbia furiosa delle loro mani
Diventarono artigli , mi lacerarono l’anima
Gridavo pietà, gridavo i loro nomi
Diventati ormai falsi e bugiardi
Io li conoscevo
Tra i miei capelli rovi e spine
Avevano adesso mani insanguinate
Sul mio corpo freddo
Solo dolore.


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