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Indifferenza

“Le tue mani su di me” cantavano Venditti e Patty Pravo. Ma quella è un’altra storia…

Anche le tue mani sono su di me: lanciano fiamme e non carezze.
Sgorgano l’odio, la vanità, l’assoluta certezza della tua forza.
Su di me si abbatte un uragano, violento e maledetto, che mi segna e mi deturpa.
Scappo ma non trovo via d’uscita, e tu mi stringi.
Pulsa, pulsa il mio cuore, ma come può succedere?
Mi trascino oltre il tuo corpo, odioso e deformato.
Il coraggio manca, ma la disperazione no. Io cerco la vita, tu la morte.
Chiamo aiuto….

Ma dov’è la gente, che guarda da dietro i balconi? La gente, che alla luce del sole urla all’orrore, si gira ora dall’altra parte, non si volta a guardare?
Il buio nasconde i volti, nasconde l’indignazione, soffoca le grida, perché poi si possa dimenticare.

Questa è una storia vera, una delle tante, non il testo di una canzone.

Pubblicato inGenerale

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