Il dolore è come una pozza d’acqua, su un terreno arido e battuto…
d’irrorarsi non vuol saperne, mostra il suo rifiuto.
Stenta ad asciugare…
resta lì, non riesce a penetrare
e rimane lì per un tempo indeterminato…
su una zolla un tempo fertile, che ha un seme addormentato.
Il tempo passa e guarisce ogni dolore…
e infine, da quel terreno, d’acqua asciutto, sboccerà un fiore.©`iro
UN DOLORE PICCOLO O GRANDE, QUANDO VIENE HA UN SUO TEMPO, BREVE O LUNGO NON IMPORTA… IL TEMPO SCORRE, NON SI FERMA…. IL DOLORE COME IL TEMPO PASSA! ©`
la foto è di Antonio Tafuro


Dipende. Certe assenze generano dolori che non hanno tempo. Ristagnano ma non si prosciugano, li alimentiamo noi stessi con i ricordi e ci flagelliamo la vita.