Vai al contenuto

Giorni di un amore

Accoccolarmi nei ricordi come si fa stringendo una coperta calda e tra le mani un tè’ bollente. Accidenti cosa riesce a fare quella lacrima tra le ciglia, senza avere tra le dita neanche una vecchia e sbiadita fotografia. Ma vedo il tuo passo mai spedito, cammini davanti a me le mani nelle tasche del giubbotto ed io che ti seguo curiosa e persa già nel sogno che sarà. Ero la ragazza del tuo cuore, il mistero più profondo e la folle gelosia di non mostrarla al mondo. Fiera di esserti accanto e sentire il tuo respiro mentre dormi , la mano calda che cerca me, mi attira nell’abbraccio ad occhi chiusi. Finestrini chiusi e rivoli di pioggia lungo i vetri, come il mio viso in quel giorno che non avremmo voluto vivere mai. E poi si spalanca un giorno di sole per asciugare quel pianto, per assaporare la breve felicità di un attimo, una fragola rossa, una canzone stonata, un bimbo che ride. E quel girotondo sulla sabbia, tutti giù per terra inciampando in un bacio già pensato.
Avere paura che tutto finisca, che quella favola era solo un inganno, che il giorno e poi la notte si alterneranno mentre ci vedranno col sangue agli occhi per una lite, parole grosse e poi pentirsi di averle pronunciate. Ti vengo a cercare, sei già sulla porta che aspetti me, in quell’inverno dorato di sole tiravamo sassi nel mare.

Pubblicato inAmore

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *