Il filo rosso si è spezzato: due destini si affacciano.
Una inarcatura segna il confine tra il bosco e il deserto.
Una rottura che non si può saldare.
Il profumo di casa è evaporato e sento solo uno straziante odore di stanze desolate, vuote e fredde.
Svanite, come in un sogno, le solite voci, restano le briciole nelle ragnatele e un cane che piange perché solo.
Polvere nei coni di luce che filtrano dai balconi chiusi, e crepe ammuffite sui muri.
Una bambola sulla seggiola mi guarda con occhi vitrei ormai senza vita.
Foto di Michael Kenna


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