Guarda la strada, fuori passa la gente,
Parlano tra di loro le coppie,
Due donne con i sacchetti della spesa,
Il solito via vai del tardo pomeriggio .
Lei è seduta ad un tavolo della caffetteria,
da sola . Aroma intenso di caffè mentre passano i vassoi. C’è il profumo forte della donna con il cappello bianco, ha un vestito
Abbinato e parla con accento straniero, facendo grandi gesti. Lei aspetta paziente al suo tavolo, passando in rassegna la variopinta umanità. Si concede uno spritz e una tartina, intanto passa il tempo, ma non c’è verso che lui arrivi. Il grande ingannatore, ha il ritardo nel sangue, si lascia attendere, fa la prima donna. Lei lo sa, è il prezzo che bisogna pur pagare, lui si concede, ma centellinando il suo tempo. Non si può dire che sia un bell’ uomo, ma i suoi occhi rapiscono, ha un naso importante e una bocca carnosa che fa pensare alla carnalità dei suoi baci . Sa giocare con le donne, le corteggia senza insistere eppure esse cadono nella sua rete, a maglie larghe. Non è geloso, ma fa ingelosire e gode se le donne se lo contendono. La signora al tavolino lo aspetta da sempre, dormono insieme da quasi quarant’anni e lui torna ogni sera a casa da lei. È il suo eterno ragazzo, lo lascia giocare finché non si stanca. E poi, stanco, lo prende con se.
Caffetteria
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