OPERA IN CONCORSO
Al porto di Carla Bisogno
Scende la sera sul porto e le sue lampare.
L’azzurro si lascia avvolgere dal rosa come le guance di lei, seduta accanto a me.
Nei suoi occhi vedo infiniti voli e stridii di rondini che arrivano da lontano. Un vento leggero le accarezza i capelli , scopro qualche filo bianco, ma non glielo svelo. So che non se ne cura ed io la stringo e mi immergo nel suo profumo, come da bambina.Adesso camminiamo, un passo dopo l’altro sulla banchina. Il mare è liscio come olio e rinnova anche stasera la sua promessa. La rivedrò domani lo so, mentre il sole si stende , lungo la spiaggia, lei sarà lì puntuale seduta tra la schiuma ad aspettarmi.


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