Mamma, fatico a pensarti in un posto diverso da quello dove ti ho vista vivere in tutti questi anni.
Anni ricchi di amore, di relazioni, di frequentazioni, di impegni ma anche anni ricchi di fatica, di dolore, nei quali tu, PICCOLA DONNA, minuta e curva dalle varie prove della vita ti sei di volta in volta rimboccata le maniche e ti sei rimessa in piedi.
Ebbene sì pensando a te non posso che dire che sei stata una forza della natura, ti sei attaccata a questa vita, che tanto hai amato, in un modo che solo una donna forte come sei stata può fare.
La mancanza del papà, amore della nostra vita, le tue varie malattie…ma niente…tu sempre lì….avanti …sempre!
L’eredità che lasci a noi è, oltre tutto il resto di te, anche una grande discrezione.
Non ti ho mai sentita, mai, sentire fare una domanda in più a qualcuno, mai una domanda di curiosità, anzi sei stata sempre un passo indietro se non per tendere la tua mano alle persone che incontravi per un saluto, con la tua amabilita’ e mitezza.
Tutto questo sempre con il sorriso, con una immensa dignità, anche dopo la tua ultima malattia che ti aveva provata così tanto.
Che dire del tuo amore per i tuoi nipoti? Alessandro dapprima, oramai un uomo che non ha mancato in visite a te e sempre affettuoso.
Lorenzo poi, compagno di briscola, di tombola e passeggiate, forza trainante nei momenti difficili.
Sempre pronta a gratificarli e a coccolarli come non ti ho mai visto fare con noi, non fisicamente.
Mi mancherai immensamente, mi mancheranno le nostre discussioni o i nostri fastidi, qualche volta ho perso la pazienza ma sono serena di averti coinvolta molte volte in cose che ti hanno fatto bene all’anima.
Negli ultimi giorni ti ho chiesto scusa se sono mancata in qualcosa e tu mi hai detto: ma non è litigare quello!!!
E tra un amen ed un altro hai ripetuto molte volte quanto bene ci hai voluto e ci vuoi e quanto amore senti di aver ricevuto.
Sono felice di avere avuto te come mamma e ti chiedo di continuare a sostenerci come hai sempre fatto da lassù!
Ti chiedo un ultimo regalo: lasciami in eredita’ la tua immensa FORZA, la tua DIGNITA’ e la tua instancabile voglia di farcela e di vivere, come quando ti hanno detto nel 2015 che non avresti piu’ camminato, ma tu con determinazione lo hai fatto come e meglio di prima.
Ringrazio con il cuore in mano ogni persona che ti ha amato e apprezzato, davvero tanti tanti, un particolare GRAZIE alle tue amicizie durate una vita del “GRUPPO FAMIGLIA”, con le quali hai condiviso momenti profondi e di preghiera e momenti conviviali come la mitica BRISCOLA.
Ti stringo forte mamma e spero che quello che mi hai promesso in questi giorni (IO SARO’ SEMPRE CON VOI) sia VERO!
Nel tuo testamento spirituale mi hai promesso di ricordare tutti, di aspettarci nel mondo di la’, di non preoccuparci per te, di cercare di essere serene come tu eri.
Nella sofferenza ti sei anche chiesta perchè questo nuovo dolore, ora che stavi bene….hai chiesto scusa se ci stavi facendo soffrire e preoccupare.
Ti voglio bene e come dicevi in ogni ultimo momento tu AMEN PER SEMPRE!
nell’immagine: Giovanni De Angelis, la Via Crucis di Papa Francesco, venerdì 10 Aprile 2020


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